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Sicurezza

Backup automatici e ripristino: come funzionano

Cosa viene salvato, quando, dove finisce e quante copie esistono davvero. Come si richiede un ripristino, cosa succede dopo, e cosa conviene fare per conto tuo sui contenuti che non puoi perdere.

Aggiornato 22 Lug 2026 min di lettura

Avere backup automatici è una di quelle cose che apprezzi solo quando ne hai bisogno — tipicamente un giovedì pomeriggio quando un aggiornamento plugin rompe il sito. Qui trovi come funziona davvero il backup su Hostwebo: senza abbellimenti, così nel momento in cui serve sai già cosa aspettarti.

In breve: backup automatico completo ogni notte, conservato su storage esterno al server che ospita i siti. Per ripristinare apri una richiesta dall’area clienti: se ne occupa l’assistenza. È disponibile la copia più recente.

Cosa viene salvato

Il backup notturno è completo: copia configurazione e contenuti dell’intero ambiente, non solo una parte.

  • File del sito — WordPress core, plugin, temi, uploads e tutto quello che carichi via FTP
  • Database — tutte le tabelle: articoli, pagine, prodotti, ordini, utenti, opzioni
  • Configurazione — versione PHP, impostazioni del dominio, certificati SSL
  • DNS — le zone e i record configurati
  • Caselle email — messaggi e configurazione degli account di posta

Non è un backup del solo database né dei soli file: è tutto insieme.

Quando e ogni quanto

Una volta al giorno, di notte, in automatico. Non devi attivarlo, pianificarlo o ricordartene: è già attivo, allo stesso modo su tutti i piani.

Un dettaglio che conta: quello che hai a disposizione è sempre la copia più recente. A seconda dell’ora in cui si presenta il problema, quella copia può essere stata creata la notte appena trascorsa: verifica con l’assistenza a quando risale prima di procedere.

Dove finisce

Su uno storage esterno, separato dal server che ospita i siti. È la differenza che conta davvero: se il server ha un guasto serio, la copia non è lì dentro. Trasferimento e conservazione avvengono in forma cifrata.

Quante copie ci sono

Una: la più recente. Ogni notte il nuovo backup sostituisce il precedente. Vale allo stesso modo per tutti i piani: non esistono retention differenziate e non c’è un archivio di copie vecchie di giorni o settimane da cui pescare.

La conseguenza pratica, detta chiaramente: se un problema si trascina da giorni senza che te ne accorga — per esempio un sito compromesso — anche l’ultima copia potrebbe già contenerlo. È il motivo per cui, sui contenuti a cui tieni davvero, ha senso tenere anche una copia tua. Vedi più sotto.

Come si chiede un ripristino

Il ripristino non è self-service: non c’è un pulsante che lo esegue al posto tuo e non è possibile selezionare singoli file da recuperare. Si richiede all’assistenza, che lo esegue per te.

  1. Entra nell’Area Clienti e apri una richiesta di assistenza.
  2. Indica il dominio interessato e cosa è successo (sito bianco, contenuti spariti, aggiornamento andato male, sospetta compromissione).
  3. Se lo sai, scrivi quando hai visto il sito funzionare l’ultima volta: aiuta a capire se la copia disponibile è utilizzabile.
  4. Nel frattempo non fare altre modifiche al sito: rischi di sovrascrivere proprio quello che c’è da recuperare.

Cosa succede dopo

  • L’assistenza prende in carico la richiesta e verifica la copia disponibile.
  • Ti viene confermato a quale copia corrisponde il ripristino, così sai in anticipo cosa torna indietro e cosa no.
  • Il ripristino riporta l’ambiente allo stato di quella copia: tutto quello che è arrivato dopo non c’è più. Su un negozio significa anche gli ordini ricevuti nel frattempo.
  • Ricevi conferma a operazione conclusa, con l’indicazione di cosa controllare per primo.
Se il sito vende: quando dopo la copia sono arrivati ordini, mettili al sicuro prima di procedere (esportazione ordini, o anche solo le email di notifica). Il ripristino non li può conservare.

Cosa puoi fare tu, in più

Il backup notturno è la rete di sicurezza dell’infrastruttura e c’è sempre. Ma sui dati a cui tieni la regola resta quella di sempre: più di una copia, in posti diversi. In ordine di utilità:

  • Fai una tua copia prima di un intervento rischioso — aggiornamento di un plugin importante, modifica di functions.php, wp-config.php o .htaccess, cambio tema. Esporta il database e scarica i file dal File Manager dell’Area Clienti o via FTP. È la copia che ti fa tornare indietro subito, senza aspettare nessuno.
  • Tieni una copia periodica di quello che non puoi rifare: immagini originali, testi, listino prodotti, esportazione ordini e clienti.
  • Conserva a parte licenze e configurazioni di plugin e temi a pagamento.
  • Non installare più plugin di backup contemporaneamente sul sito: consumano spazio e risorse, e nella maggior parte dei casi l’unico effetto percepibile è un sito più lento.

Domande frequenti

Posso creare un backup dalla dashboard quando voglio? No. Il backup gestito da noi è quello automatico notturno. Se ti serve una copia in un momento preciso, falla tu come descritto sopra.

Posso recuperare un solo file, o un singolo articolo? Non in autonomia. Spiega all’assistenza cosa ti serve: viene valutato caso per caso a partire dalla copia disponibile.

Posso scaricare io il backup? No: la copia risiede sullo storage esterno e viene utilizzata dall’assistenza per il ripristino.

Posso tornare al sito di due settimane fa? No. È disponibile solo la copia più recente.

Il backup rallenta il sito? No. Viene eseguito di notte, lato infrastruttura, e non occupa lo spazio del tuo piano.

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