“Tranquillo, abbiamo i backup.”
Questa frase mi fa rabbrividire ogni volta che la sento dire da un cliente che sta chiamando perché il suo sito è andato giù. È rabbrividente perché nove volte su dieci, scopriamo poi che:
- I backup ci sono ma sono di 2 settimane fa.
- Il backup è solo del database, non dei file (o viceversa).
- Il backup è salvato sullo stesso server crashato.
- Nessuno ha mai testato un restore — non si sa nemmeno se funziona.
Avere “i backup” è facile. Avere backup che funzionano davvero quando ne hai bisogno è un’altra cosa.
In questo articolo ti spiego cosa controllare nei backup del tuo hosting, e come funzionano i backup automatici di Hostwebo (con test di restore reale a 0 stress).
Le 4 domande che devi farti sui backup del tuo hosting
1. Sono backup completi o parziali?
Un backup WordPress completo include sia il database sia i file. Sembra ovvio, ma molti hosting low-cost backuppano solo il database “perché lo storage costa”. I file sono altrettanto importanti: temi customizzati, plugin a pagamento, media uploadati, configurazioni in wp-config.php.
Test rapido: chiedi al supporto del tuo hosting “se il mio sito sparisce ora, dal vostro backup riesco a recuperare:
- il database completo? (atteso: sì)
- la cartella wp-content/uploads (le immagini)? (atteso: sì)
- la cartella wp-content/themes (i temi)? (atteso: sì)
- la cartella wp-content/plugins (i plugin)? (atteso: sì)
- il file wp-config.php? (atteso: sì, ma capita che venga escluso per privacy)
2. Quanto è la retention reale?
“Backup giornalieri” non dice nulla sulla retention. Hosting A potrebbe tenere gli ultimi 7 giorni. Hosting B 30. Hosting C 1 solo (quello di ieri, sovrascritto stamattina).
La retention conta perché ti chiedi quando è stato l’ultimo backup pulito. Se sei sotto attacco da 3 settimane e te ne accorgi solo ora, e il tuo provider tiene 7 giorni di backup — tutti i tuoi backup sono già contaminati.
3. Dove sono salvati fisicamente?
Backup salvato sullo stesso server del sito = inutile se il server crasha fisicamente. Backup salvato su storage separato nello stesso datacenter = OK per crash hardware ma non per disastri datacenter (rari ma esistono). Backup salvato su storage separato in datacenter diverso (off-site) = standard professionale.
4. Quanto ci metti a fare un restore?
La domanda più importante e quella su cui quasi nessuno fa domande in fase di acquisto. Se il tuo sito è giù e devi aspettare 2 giorni che il supporto faccia il restore manualmente, è un problema diverso rispetto a poter ripristinare con un click in 2 minuti.
Come funzionano i backup automatici Hostwebo
I piani Hostwebo includono backup automatici giornalieri completi (file + DB) con retention 30 giorni, salvati su storage geograficamente separato dal server di produzione.
Specifiche tecniche per chi le vuole:
- Frequenza: 1 backup completo al giorno, di notte (low-traffic window).
- Incremental: sì, dopo il primo backup completo, i successivi sono incrementali — solo i file modificati. Riduce drasticamente storage e tempo.
- Retention: 30 giorni di restore-points disponibili nella dashboard.
- Storage: S3-compatibile, replicato in 2 datacenter UE (Falkenstein + Helsinki).
- Encryption: AES-256 at-rest. Tu non vedi i tuoi backup dal pannello di nessun terzo.
- Restore: 1-click dalla tua dashboard. Tempo medio di restore reale: 90 secondi per un sito da 1 GB, 4 minuti per un sito da 10 GB.
Come fare un restore (sul serio, in 2 minuti)
Dalla tua dashboard Hostwebo:
- Vai in I miei siti → seleziona il sito → tab Backup.
- Vedi l’elenco degli ultimi 30 backup, ognuno con data + ora + dimensione + checksum integrità.
- Clicca Ripristina sul backup desiderato.
- Scegli cosa ripristinare:
- Tutto (file + DB)
- Solo database
- Solo file
- File specifici (selezione granulare da file browser)
- Scegli dove:
- In place (sovrascrive il sito attuale, dopo conferma)
- Su un sito di staging (per testare il restore prima di committarlo)
- Conferma. Il sistema fa partire il job. Vedi la progress bar.
Backup manuali on-demand
Oltre ai giornalieri automatici, puoi fare backup manuali in qualsiasi momento dalla dashboard. Utili prima di:
- Aggiornare WordPress core, tema o plugin critici.
- Migrare contenuti da staging a produzione.
- Cambiare configurazioni in wp-config.php o .htaccess.
- Installare un plugin nuovo non testato.
Il backup manuale è completo, fa parte della retention (non è “extra” che scade), e occupa quanto un backup automatico.
Vedi anche
- Guida completa: backup automatici e ripristino
- Hardening WordPress
- Risolvere problemi WordPress comuni
Aggiornato a maggio 2026. Backup automatici inclusi in tutti i piani Hostwebo a partire da Cloud Eco Smart S.