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Backup WordPress automatici: la differenza tra averli e poterli davvero usare

Tutti gli hosting dicono "backup giornalieri". Pochi dicono cosa contiene la copia, dove sta, quante copie esistono e come si ottiene un ripristino. La guida onesta su backup WordPress, con le domande giuste da fare al tuo provider.

5 min di lettura

“Tranquillo, abbiamo i backup.”

Questa frase mi fa rabbrividire ogni volta che la sento dire da un cliente che sta chiamando perché il suo sito è andato giù. È rabbrividente perché nove volte su dieci, scopriamo poi che:

  • I backup ci sono ma sono di 2 settimane fa.
  • Il backup è solo del database, non dei file (o viceversa).
  • Il backup è salvato sullo stesso server crashato.
  • Nessuno ha mai testato un restore — non si sa nemmeno se funziona.

Avere “i backup” è facile. Avere backup che funzionano davvero quando ne hai bisogno è un’altra cosa.

In questo articolo ti spiego cosa controllare nei backup del tuo hosting, e come funzionano esattamente i backup automatici di Hostwebo — comprese le cose che di solito nessuno scrive nella pagina prezzi.

Le 4 domande che devi farti sui backup del tuo hosting

1. Sono backup completi o parziali?

Un backup WordPress completo include sia il database sia i file. Sembra ovvio, ma molti hosting low-cost backuppano solo il database “perché lo storage costa”. I file sono altrettanto importanti: temi customizzati, plugin a pagamento, media uploadati, configurazioni in wp-config.php.

Test rapido: chiedi al supporto del tuo hosting “se il mio sito sparisce ora, dal vostro backup riesco a recuperare:

  • il database completo? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/uploads (le immagini)? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/themes (i temi)? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/plugins (i plugin)? (atteso: sì)
  • il file wp-config.php? (atteso: sì, ma capita che venga escluso per privacy)

2. Quanto è la retention reale?

“Backup giornalieri” non dice nulla sulla retention. Un hosting potrebbe conservare gli ultimi 7 giorni, un altro 30, un altro ancora una sola copia — la più recente, che ogni notte sostituisce la precedente. Sono modelli diversi e comportano abitudini diverse da parte tua: l’importante è sapere in quale ti trovi.

La retention conta perché ti chiedi quando è stato l’ultimo backup pulito. Se sei sotto attacco da 3 settimane e te ne accorgi solo ora, e il tuo provider tiene 7 giorni di backup — tutti i tuoi backup sono già contaminati.

3. Dove sono salvati fisicamente?

Backup salvato sullo stesso server del sito = inutile se il server crasha fisicamente. Backup salvato su storage separato nello stesso datacenter = OK per crash hardware ma non per disastri datacenter (rari ma esistono). Backup salvato su storage separato in datacenter diverso (off-site) = standard professionale.

4. Chi esegue il ripristino, e come si richiede?

La domanda più importante, e quella che quasi nessuno fa in fase di acquisto. Esistono due modelli, entrambi legittimi: il ripristino self-service, che avvii tu da un pannello, e il ripristino assistito, che richiedi e viene eseguito dal team tecnico. Quello che non è legittimo è non dirtelo, o lasciarti credere che sia self-service quando non lo è.

Chiedilo in modo esplicito: “il ripristino lo faccio io o lo fate voi? E come lo richiedo?”. La risposta ti dice anche quanto è realistico il tempo di rientro dopo un guaio.

Domanda bonus: “quante copie conservate, e di che periodo?”. Un provider che tiene una sola copia recente non è necessariamente un problema — a patto che tu lo sappia, e che ti regoli di conseguenza sui contenuti che non puoi permetterti di perdere.

Come funzionano i backup automatici Hostwebo

Le risposte alle quattro domande qui sopra, applicate a noi. Senza abbellimenti.

  • Cosa contiene: backup completo — file del sito, database, configurazione, caselle email, DNS, certificati. Non solo il database, non solo i file.
  • Ogni quanto: automatico, ogni notte. Attivo su tutti i piani, senza configurazione da parte tua.
  • Dove: su storage esterno al server che ospita i siti, in forma cifrata. Se il server ha un guasto serio, la copia non è lì dentro.
  • Quante copie: una, la più recente, uguale per tutti i piani. Ogni notte la nuova copia sostituisce la precedente: non c’è un archivio di giorni o settimane.
  • Chi ripristina: l’assistenza. Apri una richiesta dall’area clienti indicando dominio e problema, e ce ne occupiamo noi. Non è un’operazione self-service e non è possibile selezionare singoli file.
La formula, in una riga: backup automatico completo ogni notte, conservato su storage esterno al server. Per ripristinare apri una richiesta dall’area clienti: se ne occupa l’assistenza. È disponibile la copia più recente.

Come si chiede un ripristino

  1. Entra nell’area clienti e apri una richiesta di assistenza.
  2. Indica il dominio e cosa è successo (sito bianco, contenuti spariti, aggiornamento andato male, sospetta compromissione).
  3. Scrivi quando hai visto il sito funzionare l’ultima volta.
  4. Nel frattempo non fare altre modifiche: rischi di sovrascrivere proprio quello che c’è da recuperare.

Prima di procedere ti confermiamo a quale copia corrisponde il ripristino, così sai cosa torna indietro e cosa no. Il punto è questo: il ripristino riporta il sito allo stato di quella copia, e tutto quello che è arrivato dopo — articoli, commenti, ordini — non c’è più. Se il sito vende, esporta gli ordini recenti prima di dare il via.

Le due abitudini che fanno la differenza

Il backup notturno è la rete di sicurezza dell’infrastruttura, e c’è sempre. Ma con una sola copia disponibile, due abitudini cambiano radicalmente la tua posizione:

  • Una copia tua prima di ogni intervento rischioso. Aggiornamento di un plugin critico, modifica di wp-config.php o .htaccess, cambio tema, passaggio da staging a produzione: esporta il database e scarica i file prima di toccare qualcosa. È la copia che ti fa tornare indietro subito, senza aspettare nessuno.
  • Una copia periodica di quello che non puoi rifare. Immagini originali, testi, listino prodotti, esportazione ordini e clienti. Tenerli anche fuori dal sito costa dieci minuti al mese e ti toglie di mezzo la parte peggiore del problema.

Vedi anche

Aggiornato a luglio 2026. Backup automatico notturno incluso in tutti i piani Hostwebo.

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