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Backup WordPress automatici: la differenza tra averli e averli funzionanti (con test di restore)

Tutti gli hosting dicono "backup giornalieri". Pochi dicono se il restore funziona davvero, quanto ci mette, e cosa puoi recuperare. La guida onesta su backup WordPress, con test pratici e come ripristinare in 2 minuti.

4 min di lettura

“Tranquillo, abbiamo i backup.”

Questa frase mi fa rabbrividire ogni volta che la sento dire da un cliente che sta chiamando perché il suo sito è andato giù. È rabbrividente perché nove volte su dieci, scopriamo poi che:

  • I backup ci sono ma sono di 2 settimane fa.
  • Il backup è solo del database, non dei file (o viceversa).
  • Il backup è salvato sullo stesso server crashato.
  • Nessuno ha mai testato un restore — non si sa nemmeno se funziona.

Avere “i backup” è facile. Avere backup che funzionano davvero quando ne hai bisogno è un’altra cosa.

In questo articolo ti spiego cosa controllare nei backup del tuo hosting, e come funzionano i backup automatici di Hostwebo (con test di restore reale a 0 stress).

Le 4 domande che devi farti sui backup del tuo hosting

1. Sono backup completi o parziali?

Un backup WordPress completo include sia il database sia i file. Sembra ovvio, ma molti hosting low-cost backuppano solo il database “perché lo storage costa”. I file sono altrettanto importanti: temi customizzati, plugin a pagamento, media uploadati, configurazioni in wp-config.php.

Test rapido: chiedi al supporto del tuo hosting “se il mio sito sparisce ora, dal vostro backup riesco a recuperare:

  • il database completo? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/uploads (le immagini)? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/themes (i temi)? (atteso: sì)
  • la cartella wp-content/plugins (i plugin)? (atteso: sì)
  • il file wp-config.php? (atteso: sì, ma capita che venga escluso per privacy)

2. Quanto è la retention reale?

“Backup giornalieri” non dice nulla sulla retention. Hosting A potrebbe tenere gli ultimi 7 giorni. Hosting B 30. Hosting C 1 solo (quello di ieri, sovrascritto stamattina).

La retention conta perché ti chiedi quando è stato l’ultimo backup pulito. Se sei sotto attacco da 3 settimane e te ne accorgi solo ora, e il tuo provider tiene 7 giorni di backup — tutti i tuoi backup sono già contaminati.

3. Dove sono salvati fisicamente?

Backup salvato sullo stesso server del sito = inutile se il server crasha fisicamente. Backup salvato su storage separato nello stesso datacenter = OK per crash hardware ma non per disastri datacenter (rari ma esistono). Backup salvato su storage separato in datacenter diverso (off-site) = standard professionale.

4. Quanto ci metti a fare un restore?

La domanda più importante e quella su cui quasi nessuno fa domande in fase di acquisto. Se il tuo sito è giù e devi aspettare 2 giorni che il supporto faccia il restore manualmente, è un problema diverso rispetto a poter ripristinare con un click in 2 minuti.

Test obbligatorio: almeno una volta all’anno, fai un restore di prova del tuo sito su un ambiente staging. Se non hai mai testato un restore, non sai se funziona. Punto.

Come funzionano i backup automatici Hostwebo

I piani Hostwebo includono backup automatici giornalieri completi (file + DB) con retention 30 giorni, salvati su storage geograficamente separato dal server di produzione.

Specifiche tecniche per chi le vuole:

  • Frequenza: 1 backup completo al giorno, di notte (low-traffic window).
  • Incremental: sì, dopo il primo backup completo, i successivi sono incrementali — solo i file modificati. Riduce drasticamente storage e tempo.
  • Retention: 30 giorni di restore-points disponibili nella dashboard.
  • Storage: S3-compatibile, replicato in 2 datacenter UE (Falkenstein + Helsinki).
  • Encryption: AES-256 at-rest. Tu non vedi i tuoi backup dal pannello di nessun terzo.
  • Restore: 1-click dalla tua dashboard. Tempo medio di restore reale: 90 secondi per un sito da 1 GB, 4 minuti per un sito da 10 GB.

Come fare un restore (sul serio, in 2 minuti)

Dalla tua dashboard Hostwebo:

  1. Vai in I miei siti → seleziona il sito → tab Backup.
  2. Vedi l’elenco degli ultimi 30 backup, ognuno con data + ora + dimensione + checksum integrità.
  3. Clicca Ripristina sul backup desiderato.
  4. Scegli cosa ripristinare:
    • Tutto (file + DB)
    • Solo database
    • Solo file
    • File specifici (selezione granulare da file browser)
  5. Scegli dove:
    • In place (sovrascrive il sito attuale, dopo conferma)
    • Su un sito di staging (per testare il restore prima di committarlo)
  6. Conferma. Il sistema fa partire il job. Vedi la progress bar.
Suggerimento operativo: prima di ripristinare, fai sempre un backup nuovo del sito attuale (anche se contaminato/rotto). Così se il restore va male — non si sa mai — hai sempre la posizione “almeno ricostruisco lo stato corrente”. Hostwebo ti propone di farlo in automatico prima di ogni restore.

Backup manuali on-demand

Oltre ai giornalieri automatici, puoi fare backup manuali in qualsiasi momento dalla dashboard. Utili prima di:

  • Aggiornare WordPress core, tema o plugin critici.
  • Migrare contenuti da staging a produzione.
  • Cambiare configurazioni in wp-config.php o .htaccess.
  • Installare un plugin nuovo non testato.

Il backup manuale è completo, fa parte della retention (non è “extra” che scade), e occupa quanto un backup automatico.

Vedi anche

Aggiornato a maggio 2026. Backup automatici inclusi in tutti i piani Hostwebo a partire da Cloud Eco Smart S.

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